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CHI SIAMO

   
 ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE
 "Giovanni da Castiglione"

LICEO SCIENTIFICO-LINGUISTICO-DELLE SCIENZE SOCIALI
ISTITUTO PROFESSIONALE PER L'INDUSTRIA E L'ARTIGIANATO
Sedi di Castiglion F.no e Foiano della ChianA

Segreteria: Via Roma, 2 - CASTIGLION FIORENTINO (AR)
tel. 0575 680073 - fax 0575 659154 - E-mail: segreteria@liceocastiglione.it 
 

BREVE STORIA DELL'ISTITUTO

La nascita del Liceo

 L'antefatto (1940-42) 

La istituzione del Regio Liceo Scientifico in Castiglione prende avvio da due atti ufficiali, due delibere datate 15 gennaio 1940.
Quel giorno la Deputazione Amministrativa dell'Ente Serristori, composta dal cav. Angelo Stanganini (presidente), da Andrea Paglicci Reattelli e Guglielmo Graziani (consiglieri) e dal dott. Vasco Castellucci (segretario), in considerazione del pieno funzionamento nell'a.s. 1939/40 delle tre classi del Liceo Vietti e in previsione della applicazione della Carta della Scuola, autorizza il presidente in unione con il Podestà di Castiglione, alla presentazione di una domanda a S.E. il Ministro della Educazione Nazionale intesa ad ottenere la istituzione di un Regio Liceo.

 La nascita del Liceo (1942-43)

Il R. Decreto di istituzione del Liceo Scientifico nel Comune di Castiglion Fiorentino porta la data del 18 settembre 1942.
Esso recita testualmente:

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 VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio e per volontà della Nazione
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D' ETIOPIA
Veduto il R. Decreto 6 maggio 1923-I, n. 1054
Veduto il R. Decreto 6 giugno 1925-III, n. 1084
Veduto il R. Decreto-legge 3 agosto 1931-IX, n. 1069
Veduto il R. Decreto-legge 4 ottobre 1934-XII, n. 1745
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per l'educazione nazionale, 
di concerto con quello delle finanze;

 Abbiamo decretato e decretiamo:

 

A decorrere dal 10 ottobre 1942-XX, è istituito nel comune di Castiglion Fiorentino 

un Regio Liceo Scientifico ad unico corso, 

e ne è approvato il relativo organico come segue:

1 posto di Preside di I categoria con insegnamento;

6 cattedre di ruolo A;

1 cattedra di ruolo B.

Il Ministro proponente è incaricato della esecuzione del presente decreto, 

che sarà inviato alla Corte dei Conti per la registrazione.

 

Dato a San Rossore, addì 18 settembre 1942-XX

 

BOTTAI - DI REVEL             VITTORIO EMANUELE

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Il paese sotto le bombe (1943-44)

Durante l'estate in Italia si sono susseguiti avvenimenti fondamentali per la vita della Nazione: l'arresto di Mussolini, la firma dell'armistizio, la fuga da Roma del Re, il maresciallo Badoglio al governo, la dichiarazione di guerra alla Germania.
L'organico docente del Liceo è costituito dai proff. Del Freo (preside), Setti Ada, Calloni Rodolfo, Duro Aldo, Curtarello Attilio, Peruzzi Pietro, Simonetti Gastone, Bigazzi Rosa, Foglietti Giuseppe, Comici Giovanni, Grifoni Ondina.
Dal Provveditorato agli Studi (che è trasferito a Poppi), si invita a rimuovere il ritratto del Re dagli uffici e dalle aule scolastiche e si comunica che il superiore Ministero ricorda che nei rapporti fra dirigenti, insegnanti e alunni resta in uso il saluto romano.
Si giunge così a quella domenica del 19 dicembre, in cui il paese viene selvaggiamente bombardato. L'ultima lettera dell'anno giunge al Liceo il 18 dicembre ed è la comunicazione del Provveditore circa le vacanze natalizie. C'è poi un vuoto, nel protocollo della corrispondenza, fino al 5 gennaio. E' il vuoto di un paese distrutto, smarrito, di fronte alla distruzione e alla morte. Fu gravemente danneggiata la sede del Liceo e quasi distrutto il Collegio S. Chiara che ospitava le convittrici della G.I.L.E.

La difficile ripresa (1944-45)

Mentre localmente si fa ogni sforzo perché‚ la vita scolastica continui nel migliore dei modi possibili tra i tanti disagi esistenti, il Commissario Prefettizio con la scusa di sollecitare la convenzione per il funzionamento del Liceo fa presente che  la difficilissima situazione finanziaria e di cassa conseguente ai bombardamenti aerei non consentirebbe di fronteggiare neppure in via di anticipazione nuove o maggiori spese non previste in bilancio. D'altra parte sembra che l'attuale stato di emergenza debba suggerire la opportunità di rinviare la istituzione del Liceo a dopo la conclusione delle ostilità se non altro per le enormi difficoltà che si incontrerebbero per dotare il Liceo stesso di una idonea attrezzatura.
E' questa soltanto una premessa che anticipa la comunicazione del novembre quando la stessa amministrazione significa che essendosi cambiate le condizioni di fatto, dopo la soppressione della G.I.L.E., non può più  acconsentire al sub-ingresso del Serristori.
L'Amministrazione comunale fa ricorso al Prefetto e, in seguito al suo intervento, l'Amministrazione provinciale ritorna sul proprio deliberato. Del sub-ingresso del Serristori alla GILE viene data notizia al Ministero degli Esteri che manifesta compiacimento soprattutto perché‚ ha assorbito la Fondazione cui provvede tramite la Direzione generale dei Collegi per i Figli degli Italiani all'Estero.

Il rischio della soppressione (1945-47)

Nell'estate del '45 si ripropone il dissidio con la deputazione provinciale che non intende sottoscrivere la convenzione che era stata concordata con l'Ente Serristori per il funzionamento del Liceo e alla immediata vigilia del nuovo anno scolastico 1946/47 il sindaco Bernardi è di nuovo costretto a rivolgersi alla Direzione Generale dell'Istruzione Classica del Ministero P.I. poiché si affacciano ancora pericoli: la soppressione del Ginnasio e la sospensione del Liceo, motivate con la insufficienza numerica della popolazione scolastica e degli insegnanti. 
Intanto riprende a funzionare il Collegio Serristori, che celebra anche il 500 annuale della sua riapertura insieme ai 50 anni di attività del maestro Gino Grifoni che ne diviene Rettore. Nella sede rinnovata del Palazzo Pretorio, adattato allo scopo, ricomincia a ospitare un bel numero di giovani qui mandati, attraverso una convenzione con la Fondazione Figli Italiani all'Estero.
In effetti le scuole registrano un notevole incremento di popolazione ed il Liceo dai 55 iscritti dell'anno 45/46 vede un annuale crescendo a 62, 85, 87.

 Gli anni del consolidamento (1947-60)

 Nel 47-48 viene incaricato della Presidenza il prof. Francesco Iannarone, che subito si trova ad affrontare e risolvere positivamente un grosso problema sollevato da un ispettore ministeriale il quale accentrò la sua attenzione sul limitato numero di alunni del Liceo e dichiarò la sua intenzione di proporne, per questo motivo, la soppressione, anche in considerazione del fatto che esistevano nella provincia di Arezzo quattro Licei scientifici, numero considerato eccessivo in quell'epoca rispetto a quello di altre province.
Tale pericolo fu scongiurato mediante l'aiuto di persone autorevoli che compresero che la carenza di alunni in quegli anni era da attribuirsi alle condizioni economiche e sociali del momento e che in seguito il Liceo avrebbe avuto una popolazione scolastica più consistente.
La vita del Liceo da quest'anno diventa più normale e gli avvenimenti hanno più il carattere di cronaca, presente nella memoria di molti, che non di storia da tramandare.

 L'intitolazione del Liceo (1961)

Il 7 gennaio 1961 si riunisce il Collegio dei docenti per decidere sulla proposta di intitolazione del Liceo a uno dei più prestigiosi personaggi castiglionesi, Giovanni Francesco Salvemini detto Giovanni da Castiglione. Il prof. Nello Silvestri, docente di matematica e fisica, illustra la figura del matematico e il collegio unanimemente approva la proposta di intitolazione, che verrà poi ratificata con decreto del Ministro della P.I. del 12 giugno.

 Gli anni dello sviluppo (1962-90)

 Le classi del Liceo rimangono cinque fino all'a.s. 1963/64. Inizia da allora un crescendo fino alle 15 classi dell’anno scolastico (1989-90).
La scuola si è molto sviluppata in questo periodo, rispetto a quella presente nei ricordi più lontani degli ex alunni. E' cresciuta numericamente ed ha aumentato le proprie potenzialità con gli strumenti che la tecnologia moderna offre alla didattica.
Tanti episodi si sono succeduti in questo tempo, ma le questioni fondamentali che ha vissuto il Liceo non si differenziano in modo particolare da quelle delle altre scuole superiori d'Italia.
La contestazione del ' 68, la nascita degli organi collegiali, i movimenti giovanili dell' 85, l'avvio delle sperimentazioni, il potenziamento tecnologico, costituiscono i momenti salienti di questo trentennio.
Il Liceo ha festeggiato il 250 e il 300 anno di fondazione con manifestazioni organizzate nel 1968 e nel 1973.
Anche allora ex alunni e docenti si incontrarono numerosi partecipando alle varie manifestazioni programmate.
I momenti più festosi furono quelli del pranzo consumato nel 1968 al Ristorante "Portole" e nel 1973 al Ristorante "La Foce".
Furono pubblicati nel 1971 e nel 1974 i primi due "annuari del Liceo".

L'accorpamento dell'Istituto Magistrale (1991-92)

In applicazione della legge n. 426 del 1989, il Ministero della P.I. decretò l'accorpamento a questo Liceo del locale Istituto Magistrale. Questo provvedimento fece, di colpo, crescere il numero degli studenti ad oltre 450, delle classi a 23, degli insegnanti ad oltre 50.
La sua attuazione avvenne dopo un anno di lotte, da parte di tutte le componenti delle due istituzioni scolastiche, un anno pieno di dissapori, di malintesi, che creò un clima non sereno per le due scuole e per po’ di tempo se ne risentirono le conseguenze, che soltanto il tempo, la buona volontà, il desiderio di operare per il bene comune dei giovani, ha fatto superare.
Nel 1992 il Liceo ha festeggiato il 500 anno di fondazione con pranzo presso l'Istituto "S. Chiara", pubblicando il terzo "annuario del Liceo".

Liceo Scientifico ed Istituto Magistrale: un unico Istituto (1993-99)

Le due scuole, dopo i problemi iniziali sopra riportati, costituiscono insieme un unico Istituto (Liceo Scientifico Statale “Giovanni da Castiglione” con Sezione Magistrale annessa) che presenta un numero di iscritti sempre maggiore e che offre agli studenti anche la possibilità di scegliere tra diversi corsi sperimentali.

Istituto Statale di Istruzione Superiore (1999-2000)

Dall’anno scolastico 1999-2000 il Liceo Scientifico è divenuto Istituto Statale di Istruzione SUPERIORE di Castiglion Fiorentino, comprendente oggi le seguenti Scuole:

Liceo Scientifico - Castiglion Fiorentino, Via Roma n.2;
Liceo Linguistico - Castiglion Fiorentino, Via M. del Rivaio n. 54;
Liceo delle Scienze Sociali - Castiglion Fiorentino, Via M. del Rivaio n. 54;
Istituto Prof.le Industria e Artig. - Castiglion F.no, Via Spiaggina;
Istituto Prof.le Industria e Artig. - Foiano della Chiana, P.zza Nencetti n. 1;
 

 

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